logo coesione sardegnaPiccoli sussidi e Progetti di eccellenza
 
PICCOLI SUSSIDI  

Finalità generali

Promuovere, mediante la forma della sovvenzione globale di cui all’art. 9, lett. i) del Regolamento generale dei fondi strutturali, interventi finalizzati all’inserimento lavorativo delle persone svantaggiate accompagnati da servizi di tutoraggio, orientamento e affiancamento consulenziale. In particolare, è prevista l’erogazione delle seguenti tipologie di piccoli sussidi (ai sensi dell’art. 4 § 2 del Reg. 1784/99 del FSE):
- l’assegnazione di una “dote” finalizzata all’acquisizione dello status di socio all’interno delle imprese sociali o di altre forme societarie;
- la concessione di aiuti all'occupazione

Destinatari
Sono considerate in condizione di svantaggio:
- le persone che si trovano nelle fasce di povertà più marcate;
- i componenti di famiglie bisognose;
- gli immigrati;
- gli emigrati di rientro in stato di povertà;
- i tossicodipendenti e gli ex tossicodipendenti;
- i detenuti e gli ex detenuti;
- le persone disoccupate o inoccupate over 45;
- le persone vittime della tratta;
- gli alcolisti e gli ex alcolisti;
- i disoccupati e gli inoccupati di lunga durata;
- i disabili fisici, psichici e sensoriali;
- i nomadi;
- le persone senza fissa dimora;
- i sieropositivi da HIV;
- i soggetti in uscita dal mondo della prostituzione;
- i rifugiati;
- i minori in età lavorativa in situazione di difficoltà familiare.

La condizione di persona svantaggiata potrà essere autocertificata nella fase di presentazione della domanda e definitivamente accertata prima della stipula del contratto di concessione del beneficio, mediante documentazione e/o certificazione proveniente dalla Pubblica Amministrazione, fatta salva la disciplina della privacy, o da dichiarazioni equipollenti

Finalità specifiche
L’azione relativa ai Piccoli Sussidi ha l’obiettivo di:A) agevolare l’inserimento lavorativo delle persone svantaggiate in imprese sociali o altre forme societarie, con l’assegnazione ai destinatari di “una dote” finalizzata all’acquisizione dello status di socio all’interno delle suddette imprese.B) Concedere aiuti all’occupazione mediante provvidenze che saranno assegnate ai beneficiari sulla base di specifici progetti per la creazione di microimprese e ditte individuali.Si precisa che l’accesso ai benefici previsti dai due diversi strumenti in questione è alternativo e non cumulabile. Gli aiuti saranno concessi fino a concorrenza delle somme disponibili.

Ammissibilità e valutazione delle domande
Le domande di ammissione alle agevolazioni, sia relative alle “doti” che agli “aiuti”, verranno protocollate da CoesioneSardegna sulla base dell’ordine di arrivo.
Si procederà così alla composizione di appositi elenchi, suddivisi per provincia, sulla base dell’ordine di arrivo e tenendo conto dell’ordine cronologico di invio delle domande (faranno fede data e ora apposta meccanicamente dall’ufficio postale di spedizione).
L’esame istruttorio, avviato sino ad esaurimento delle risorse disponibili di cui all’art.4 secondo l’ordine degli elenchi sopra descritti, sarà articolato in due fasi:
a. una fase preliminare, diretta ad accertare la sussistenza dei requisiti attraverso l’esame della domanda e della documentazione allegata;
b. una fase successiva, durante la quale le domande sono sottoposte ad un processo selettivo di valutazione, inteso a verificare l’attendibilità professionale dei richiedenti in rapporto all’idea imprenditoriale proposta, la coerenza e la fattibilità dell’idea, la validità tecnica, economica e finanziaria dell’iniziativa.
Il giudizio positivo di ammissibilità evidenzierà il soggetto beneficiario, le caratteristiche del progetto finanziato, la misura incentivante riconosciuta e i benefici concessi, i tempi per l’attuazione dell’iniziativa, il dettaglio delle spese ammesse ed escluse.
E’ possibile che nel corso delle attività istruttorie vengano richiesti approfondimenti al richiedente. La mancata presentazione della documentazione richiesta è causa di decadenza della domanda.

Elenco delle iniziative ammesse
L’elenco delle domande che avranno superato positivamente l’esame istruttorio verrà periodicamente trasmesso all’Assessorato del Lavoro, Formazione Professionale, Cooperazione e Sicurezza Sociale della Regione Sardegna, al fine della emanazione delle determinazioni di ammissione ai benefici.

Successivamente, l’ammissione delle iniziative verrà pubblicata nei siti Internet www.coesionesardegna.it e www.regione.sardegna.it e comunicata ai beneficiari. Le iniziative ammesse verranno finanziate fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

Nel caso in cui più iniziative risultassero collocate a pari merito nell’ultima posizione utile, si provvederà a finanziare quella che avrà presentato per prima la domanda e farà fede la data e l’ora apposta meccanicamente dall’ufficio postale di spedizione.

Qualora le residue disponibilità finanziarie consentano di finanziarie solo parzialmente l’iniziativa collocata nell’ultima posizione utile, sarà data facoltà di modificare il relativo progetto di impresa, che potrà essere finanziato ove valutato positivamente dall’O.I..
L’elenco delle domande resterà aperto per l’eventuale scorrimento, seguendo rigorosamente l’ordine dello stesso qualora vengano liberate risorse a causa di revoche e rinunce.Ammissione ai beneficiLa concessione del beneficio agli aventi titolo è disposta con determinazione del Direttore Servizio Politiche per il lavoro e per le pari opportunità dell’Assessorato del Lavoro, Formazione Professionale, Cooperazione e Sicurezza Sociale della Regione Sardegna.

Il contratto di finanziamento Successivamente alla emanazione delle determinazioni di cui all’articolo precedente, l’Organismo Intermediario stipulerà con il beneficiario un apposito Contratto di Finanziamento, mediante il quale saranno disciplinati i rapporti giuridici e finanziari tra l’Organismo Intermediario e il beneficiario medesimo.

La violazione degli obblighi costituisce causa di revoca delle agevolazioni concesse.

Il Contratto di finanziamento verrà stipulato entro 30 giorni dalla data della pubblicazione della ammissione della iniziativa nei siti Internet www.coesionesardegna.it e www.regione.sardegna.it.

Durata e avvio delle attività
Le attività previste dai progetti dovranno essere avviate entro il trentesimo giorno dalla stipula del contratto di finanziamento ed essere concluse entro 120 giorni dalla data della firma del contratto medesimo.

Cumulo e divieto di cessione contributi
Le agevolazioni di cui al presente Regolamento possono essere cumulate con altre agevolazioni finanziarie pubbliche esclusivamente entro i limiti consentiti dall’applicazione della regola de minimis.

A tal fine il beneficiario rilascerà al momento della sottoscrizione del contratto di finanziamento una dichiarazione attestante che il nuovo aiuto è compatibile con l’importo complessivo degli aiuti ricevuti a titolo di de minimis.

Non è consentita ai beneficiari la cessione dei contributi in c/capitale concessi, né il rilascio di procure all’incasso, in favore di banche e di intermediari finanziari iscritti nell’elenco generale del D.Lgs 385/93, in relazione ad anticipazioni connesse alla realizzazione dell’iniziativa agevolata.Verifica delle spese effettuate L’O.I. può chiedere al beneficiario tutti gli elementi informativi e i documenti utili per verificare le spese da esso sostenute per la realizzazione dell’iniziativa agevolata.

Sulla base della documentazione giustificativa di spesa presentata dal beneficiario per la richiesta di erogazione dei contributi concessi, l’O.I. effettua il controllo delle spese sostenute e documentate ed accerta il rispetto degli obblighi stabiliti nel contratto.
L’O.I. può effettuare accertamenti per verificare l’effettiva destinazione delle somme erogate alle finalità previste dal progetto ammesso, subordinando all’esito positivo dei controlli le erogazioni successive.

Vincoli sull’attività e sugli investimenti.
L’attività prevista nel progetto approvato deve essere svolta per un periodo di almeno cinque anni decorrenti dalla data di sottoscrizione del contratto di finanziamento.

I beni oggetto delle agevolazioni sono vincolati all’esercizio dell’attività finanziata per un periodo minimo di cinque anni decorrenti dalla data di sottoscrizione del contratto di finanziamento.

La sede legale, amministrativa ed operativa dell’impresa deve essere mantenuta nei territori agevolati per un periodo di almeno cinque anni decorrenti dalla data di sottoscrizione del contratto di finanziamento.

Nei casi di iniziative avviate con l’assegnazione di “aiuti” in forma societaria o cooperativa, gli atti costitutivi della società o della cooperativa devono contenere obbligatoriamente la seguente clausola:
“Sono validi e efficaci, per un periodo di cinque anni dalla data di concessione delle agevolazioni previste dalla SOVVENZIONE GLOBALE PICCOLI SUSSIDI – COESIONE SARDEGNA- POR SARDEGNA 2000//2006 - MISURA 3.4 - INSERIMENTO E REINSERIMENTO LAVORATIVO DEI SOGGETTI SVANTAGGIATI in favore della Società/Cooperativa, soltanto gli atti di cessione di quote sociali per effetto dei quali la compagine sociale permanga costituita con le medesime percentuali e nel rispetto delle stesse categorie di destinatari diretti dal Regolamento per l’erogazione di piccoli sussidi a favore di persone svantaggiate, emanato dalla Regione Sardegna”.

La violazione delle disposizioni predette comporta la revoca delle agevolazioni concesse. Controlli e Revoca del contributo L’Organismo Intermedio Coesione Sardegna ha facoltà di effettuare in qualsiasi momento verifiche dirette ad accertare la permanenza in capo ai beneficiari dei requisiti di legge.

Nel caso in cui i requisiti siano venuti meno, ovvero negli altri casi previsti dal presente regolamento, l’Organismo Intermedio CoesioneSardegna propone all’Assessorato del Lavoro, Formazione Professionale, Cooperazione e Sicurezza Sociale della Regione Sardegna la revoca delle agevolazioni concesse, e provvede con criteri di economicità al recupero dei contributi erogati.

 

 

 

 

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