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Dote per l'inserimento lavorativo delle persone svantaggiate in imprese sociali o altre forma societaria

7.A.1 - Definizioni
Lo strumento in oggetto ha l’obiettivo di agevolare le persone svantaggiate, mediante l’assegnazione ai destinatari di una sovvenzione (per brevità definita anche soltanto “dote”) finalizzata all’acquisizione dello status di socio all’interno di imprese già esistenti.

I soggetti partecipanti devono essere avere i seguenti requisiti:
- essere maggiorenni;
- ricadere in una delle categorie indicate all’articolo 3;
- essere residenti in Sardegna, ad eccezione degli emigrati che intendano rientrare per i quali si applicano le disposizioni previste dalla Legge Regionale n. 7 del 15 gennaio 1991.
E’ consentita la partecipazione di minori in età lavorativa in situazione di difficoltà familiare (con le specificazioni successive).

Le imprese in questione possono essere:
- imprese sociali, così come disciplinate dal Decreto Legislativo 155/2006;
- cooperative;
- società di persone (s.n.c. o s.a.s.).
Nel caso in cui il richiedente sia un minore in età lavorativa in situazione di difficoltà familiare, non è consentito l’ingresso in società di persone (s.n.c. o s.a.s.).

Le imprese dovranno rispondere ai seguenti requisiti:
- essere economicamente e finanziariamente sane;
- avere data di costituzione anteriore alla pubblicazione del presente regolamento;
- avere sede legale, amministrativa e operativa in Sardegna alla data di presentazione della domanda;
- essere composte, in caso di società, alla data di presentazione della domanda, in maggioranza numerica da soggetti residenti in Sardegna;
- non avere effettuato licenziamenti per riduzione di personale negli ultimi 12 mesi;
- non avere ricevuto dimissioni per giusta causa di lavoratori dipendenti negli ultimi 12 mesi.

7.A.2 - Iniziative agevolabili
Sono escluse iniziative riguardanti imprese che svolgono attività non rientranti nel campo di applicazione del Regolamento CE N. 1998/2006 della Commissione delle Comunità Europee del 15 dicembre 2006, come descritte dall’art. 1 del detto Regolamento.

“Articolo 1 - Campo di applicazione
1. Il presente regolamento si applica agli aiuti concessi alle imprese di qualsiasi settore, ad eccezione dei seguenti aiuti:
a) aiuti concessi a imprese attive nel settore della pesca e dell'acquacoltura che rientrano nel campo di applicazione del regolamento (CE) n. 104/2000 del Consiglio;
b) aiuti concessi a imprese attive nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli di cui all'allegato I del trattato;
c) aiuti concessi a imprese attive nella trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli elencati nell'allegato I del trattato, nei casi seguenti:
- i) quando l'importo dell'aiuto è fissato in base al prezzo o al quantitativo di tali prodotti acquistati da produttori primari o immessi sul mercato dalle imprese interessate,
- ii) quando l'aiuto è subordinato al fatto di venire parzialmente o interamente trasferito a produttori primari;
d) aiuti ad attività connesse all'esportazione verso paesi terzi o Stati membri, ossia aiuti direttamente collegati ai quantitativi esportati, alla costituzione e gestione di una rete di distribuzione o ad altre spese correnti connesse con l'attività d'esportazione;
e) aiuti condizionati all'impiego preferenziale di prodotti interni rispetto ai prodotti d'importazione;
f) aiuti ad imprese attive nel settore carboniero ai sensi del regolamento (CE) n. 1407/2002;
g) aiuti destinati all'acquisto di veicoli per il trasporto di merci su strada da parte di imprese che effettuano trasporto di merci su strada per conto terzi;
h) aiuti concessi a imprese in difficoltà.”

7.A.3 Agevolazioni finanziarie ed intensità dell’aiuto
Può essere richiesta una “dote” per l’acquisizione della qualità di socio di importo compreso tra € 2000 e € 5000, sulla base del costo delle singole quote associative in vigore presso l’impresa ricevente.
Il corretto impiego della “dote”, erogata direttamente al singolo soggetto svantaggiato, dovrà essere documentato all’Organismo Intermediario con le ricevute dell’avvenuto versamento delle quote associative al soggetto imprenditoriale ricevente.

7.A.4 Modalità di erogazione del contributo
La sovvenzione verrà corrisposta in un’unica soluzione, dietro presentazione della domanda e della richiesta documentazione, previa istruttoria con esito positivo effettuata dall’O.I..

7.A.5 Presentazione della domanda e documentazione richiesta
Per accedere alle agevolazioni previste dal presente strumento occorre formulare una domanda, utilizzando il previsto fac–simile (modello 1A), all’interno del quale ciascun proponente dovrà dichiarare la sussistenza del requisito della residenza in Sardegna.
Le domande dovranno essere inviate esclusivamente per raccomandata semplice, con apposizione automatica dell'ora di invio, non prima, pena esclusione, delle ore 10.00 del 12 febbraio 2008 e non oltre le ore 17.00 del giorno 12 marzo 2008, al seguente indirizzo: COESIONE SARDEGNA – VIA MAMELI N.228 – 09123 CAGLIARI.


Alla domanda, che dovrà essere sottoscritta da ciascun soggetto svantaggiato richiedente (o dal soggetto che esercita la patria potestà o la tutela, nel caso di minori in età lavorativa) e dal legale rappresentante della impresa interessata, dovrà essere allegata la seguente documentazione:
1. autocertificazione, documentazione e/o certificazione, proveniente dalla Pubblica Amministrazione, o equipollente dichiarazione, attestante la condizione di persona svantaggiata di ciascun soggetto richiedente, come descritta al precedente articolo 3;

2. progetto di sviluppo imprenditoriale, secondo lo schema (modello 2A), sottoscritto dal legale rappresentante della impresa interessata, che preveda il ruolo destinato dall’impresa a ciascuna persona ammessa in qualità di socio, corredato da una relazione da cui risultino lo stato dell’impresa e le sue prospettive di sviluppo, con le previsioni di mercato per i tre anni successivi all’ingresso del nuovo socio (o dei nuovi soci), nonché dall’atto dell’organo competente (ad esempio verbale di Consiglio di amministrazione o del Consiglio Direttivo) con cui si delibera l’ammissione del soggetto richiedente (o dei soggetti richiedenti) nell’impresa;

3. fotocopia di un documento di identità in corso di validità di ciascun proponente e del legale rappresentante della impresa interessata;

4. certificato di iscrizione presso il Registro Imprese della impresa interessata;

5. fotocopia dello statuto e/o dell’atto costitutivo della impresa interessata;

6. dichiarazione sulla privacy, come da schema (modello PRIVACY), sottoscritta singolarmente da ciascun proponente (o dal soggetto che esercita la patria potestà o la tutela, nel caso di minori in età lavorativa) e dal legale rappresentante della impresa interessata.

E’ data facoltà di inviare eventuale documentazione integrativa rispettando le modalità e i tempi previsti per la trasmissione della domanda di ammissione.

 

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